Domusnovas, in breve
Domusnovas (Domunòas in sardo) è un comune italiano di 5 669 abitanti della provincia del Sulcis Iglesiente. Nota per le grotte di San Giovanni è perciò spesso conosciuta come il paese delle grotte. Numerose sono le feste civili e religiose che si svolgono durante l'anno.
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Domusnovas è stata abitata fin dai tempi più remoti. Ancora oggi, infatti, troviamo le tracce di insediamenti risalenti al Neolitico, come i resti delle due mura ciclopiche che chiudevano l'ingresso della grotta di San Giovanni e che vennero demolite nel XIX secolo. L'età nuragica ha lasciato segni evidenti, il più importante dei quali è il nuraghe Sa Domu 'e s'Orcu che sorge poco distante dal Rio San Giovanni. Questo nuraghe è costituito da una torre centrale circondata da un bastione di figura irregolare con al suo interno un cortile, circondato all'esterno da una muraglia intercalata da cinque poderose torri.
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Chiesa della Beata Vergine Assunta Chiesa di Santa Barbara Chiesa di San Giovanni Battista Chiesa di Sant'Ignazio da Laconi Chiesa di San Daniele Chiesa di San Marco o Santu Marcu Chiesa di San Michele Chiesa di San Nicola Chiesa di Santa Viviana Convento dei frati Cartiera (presso grotte di San Giovanni) Monte granatico Mulino Sa ferraia, una volta "mulino Corrias" Vecchio acquedotto Vecchio municipio Nel territorio comunale di Domusnovas sono presenti le seguenti miniere dismesse: Miniera di Barraxiutta (Barrasciutta) (concessione per galena argentifera e galamina). Miniera di Bega Is Tirias (esplorazione per galena argentifera e calamina). Miniera di Bega Trotta o Medau de Bega Trotta (esplorazione per galena argentifera, piombo, rame e zinco).
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Le dominazioni pisana prima, e spagnola poi, hanno lasciato un segno indelebile sulle tradizioni religiose di Domusnovas, in particolare sui Riti della Settimana Santa. Non esistono fonti scritte che permettano di datare precisamente quando iniziarono a celebrarsi i Riti della Settimana Santa a Domusnovas; certo è che i Simulacri da sempre utilizzati per le funzioni religiose risalgono al XIV-XV secolo. Attualmente i Riti della Settimana Santa sono organizzati e presieduti dalla Confraternita della Madonna Addolorata. In tutte le processioni della Settimana Santa compare la figura del "baballottis". I baballottis ricordano gli antichi penitenti che in periodo medioevale andavano per le strade flagellandosi e battendosi il petto coperti dal cappuccio.
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Domusnovas è situata nella zona sud-occidentale della Sardegna, nella regione del Sulcis-Iglesiente, al centro della valle del rio Cixerri, adagiata ai piedi del massiccio della punta San Michele (906 m s.l.m.) Il territorio comunale, di natura calcarea, è prevalentemente montano. Alle spalle delle grotte di San Giovanni si apre la valle d'Oridda, ricoperta dalla foresta del Marganai e ricca di miniere abbandonate. Nel territorio del comune scorre il fiume Arrixeddu. Il suo territorio è ricco anche di numerose grotte come: L'Abisso Paradiso (situata in cima al monte Nieddu) La Gigi Addari La Rolfo La voragine della Rana (situata nel monte Acqua) S'Arcareddu Sa Crovassa de Pranu Pirastru Classificazione sismica: zona 4 (sismicità irrilevante), Ordinanza PCM n.
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