Portoscuso, in breve
Portoscuso (in sardo Portescùsi) è un comune italiano di 4 639 abitanti della provincia del Sulcis Iglesiente. Si trova nella Sardegna sud-occidentale, nella sub-regione del Sulcis-Iglesiente.
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La presenza dell'uomo nel territorio di Portoscuso risale al Neolitico con l'insediamento all'aperto di Su Stangioni e i ripari sotto roccia in località Crobettana. All'Età del rame appartengono invece le grotte sepolcrali, scoperte nella medesima località, e i circoli megalitici in località Piccinu Mortu e Su Medadeddu nonché il villaggio in località Sa Grutta de Is Abis. Dell'Età del bronzo si conoscono i siti, di cultura di Bonnanaro, di Su Stangioni e Punta Niedda e alcuni nuraghi e villaggi di capanne mentre poco oltre il confine comunale con Gonnesa si trova l'importante complesso nuragico di Seruci.
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Chiesa di Sant'Antonio da Padova: considerata la più antica chiesa del paese, è dedicata a Sant'Antonio da Padova, protettore delle tonnare; si trova all'interno dell'antica tonnara. Chiesa di Santa Maria d'Itria: sita al di fuori della tonnara di Su Pranu, venne edificata intorno al 1655, per volere del marchese Vivaldi Pasqua, e ricostruita nel 1956. Tra gli arredi si segnalano due dipinti sulle pareti laterali e una statua della Vergine in legno policromo del XVIII secolo. Chiesa di San Giovanni Battista: eretta negli anni ottanta del XX secolo. Torre Spagnola: la torre costiera venne fatta erigere dagli spagnoli nella seconda metà del XVI secolo (nel 1577 secondo la Carta di Rocco Cappellino) come difesa dai corsari barbareschi.
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L'economia di Portoscuso si basa principalmente sul settore secondario (dove spicca il polo industriale di Portovesme) e terziario. Il tonno pescato dalla tonnara di Su Pranu viene esportato in massima parte in Giappone. Al 2023 Portoscuso era il comune con il reddito pro capite più alto dell'ex provincia del Sud Sardegna, pari a 19.600 €. A livello regionale primeggia Cagliari con un reddito pro capite di 25.315 €.
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Dal punto di vista morfologico il territorio è pianeggiante. I pochi modesti rilievi che si riscontrano nel territorio comunale si trovano a nord dell'abitato e sono Monte Cirfini (158 m s.l.m.) e Punta Maiorchina (163 m s.l.m.). Il bacino idrografico principale è quello del Rio Paringianu. La vegetazione autoctona è la tipica macchia mediterranea. Classificazione sismica: zona 4 (sismicità irrilevante), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003 Classificazione climatica: zona B, 794 GG
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