Esterzili, in breve
Esterzili (Istersili o Stersili in sardo) è un comune italiano di 527 abitanti , nella subregione storica della Barbagia di Seùlo. Il comune fa parte della XIII Comunità Montana Sarcidano-Barbagia di Seulo.
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Già nell'epoca prenuragica e nuragica viene riconosciuta l'importanza di questo territorio, sono infatti numerosi e di grande rilevanza i ritrovamenti archeologici intorno a quest'area: ben settantasette siti sono stati censiti nel suo territorio: domus de janas, templi a pozzo e a "megaron", tombe dei giganti, nuraghi, bronzetti sardi. La maggior parte di essi allo stato attuale risulta fortemente danneggiata, ma altri si presentano ancora perfettamente integri e di ottima fattura. La struttura più importante, in questo senso, è l'edificio megalitico detto Domu de Orgia.
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Le chiese di questo comune appartengono al vicariato foraneo o forania di Seui, e sono le seguenti: Sant'Antonio da Padova: chiesa campestre posta su un colle all'estremità nord-occidentale del paese, alle pendici del Monte Taccu. La chiesetta, situata all'interno di un ampio e verde cortile, risale al XVII secolo. L'edificio religioso si presenta a forma di pianta a croce, perché dalla navata centrale si aggiungono i due bracci del transetto. Nella modesta facciata, il semplice portone ligneo, è sovrastato da una bella statua del santo, posto sopra una piccola mensola. Nella parte centrale del prospetto è posto un piccolo campanile a vela con luce ogivale e una campana.
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Il 12 agosto di ogni anno si svolge nel paese un'interessante manifestazione chiamata sagra de su Frigadòri e de is Cocoèddas, prodotti tipici del paese. Is Cocoèddas sono costituite da un ripieno prevalentemente di patate, avvolte in una pasta fresca chiusa in modo particolare, vengono fritte nell'olio e si possono consumare sia calde che fredde. Su Frigadòri è una sorta di pane di cipolle cotto al forno servibile ugualmente freddo o caldo. Durante la manifestazione vengono distribuite anche is Cocòis Prènas le quali sono costituite da un ripieno prevalentemente a base di patate, avvolto in una pasta chiusa in modo particolare, il tutto viene cotto al forno facendo in modo che il ripieno resti morbido e l'esterno croccante come il pane.
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L'abitato sorge ai piedi del monte Santa Vittoria (1212 m s.l.m.), che si erge al termine del crinale montuoso che lo collega alla zona di Arcuerì, nel territorio di Seui. Proprio per questa conformazione geografica, dalla sommità di questo rilievo è possibile ammirare uno dei più suggestivi panorami del territorio che domina l'intero Campidano, il Sarrabus-Gerrei, il Sarcidano, l'Oristanese, sino al restante Gennargentu e ai mari dell'Ogliastra: un autentico belvedere sulla parte centro meridionale dell'isola.
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