Sant'Andrea Frius, in breve
Sant'Andrea Frius (Sant'Andrìa 'e Frìus in sardo) è un comune italiano di 1 653 abitanti della città metropolitana di Cagliari, nella subregione della Trexenta. È posto circa 35 chilometri a nord di Cagliari.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il territorio di Sant'Andrea Frius, abitato fin dall'antichità, presenta numerose emergenze archeologiche, come i nuraghi "Is piagas", "Mannu", "Monte uda" e "Montroxiu". Il centro sorse su uno stanziamento punico nato grazie alla posizione del territorio, posto fra Cagliari e Isili, e in età romana assolvette al ruolo di avamposto per l'osservazione e il controllo dell'area. Del periodo romano, infatti, permangono alcuni resti di ville rustiche, mentre nel sito archeologico di Linna Pertunta sono stati riportati alla luce numerosi ex voto in terracotta, riproducenti parti del corpo umano e gioielli di varia foggia.
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A Sant'Andrea Frius numerose feste popolari conservano e perpetuano la memoria dell'intero territorio. Carnevalli Santandriesu: in febbraio, la domenica precedente il martedì Grasso è dedicata alla sfilata di maschere e carri allegorici lungo le vie del paese, con la distribuzione di zeppole e fave lesse alla popolazione. La domenica successiva ha luogo un palio che prende il nome di "Corsa del drago", durante il quale alcuni cavalieri, detti "cavalieri di San Giorgio", indossano vestiti tradizionali ed eseguono suggestive acrobazie in sella ai loro destrieri. Sant'Andrea di Maggio e Sant'Isidoru Si svolge nell'ultima settimana di maggio o nella prima settimana di giugno.
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Sant'Andrea Frius è localizzato in una posizione geografica di grande interesse, perché nodo di convergenza di tre arterie stradali sulle quali viene deviato un notevole flusso di traffico veicolare, permettendo il collegamento tra il Gerrei, la Trexenta e il Campidano. Il territorio, prevalentemente collinare, si estende per 36 km quadrati, e presenta un profilo altimetrico che varia da punte massime che sfiorano i 750 metri ad un minimo di 140 metri sopra il livello del mare. La zona collinare è ricoperta da una natura assai variegata in tutti i suoi aspetti: gran parte di essa è caratterizzata da una vegetazione a cespugli e a macchia mediterranea: querce, mirto, oleandro, fico, cisto, corbezzolo, asfodelo e lavanda, presenti nell'intero territorio.
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