Villaputzu, in breve
Villaputzu (in sardo Biddeputzi), è un comune italiano di 4 353 abitanti della Città metropolitana di Cagliari, situato nella subregione del Sarrabus; è parte della diocesi di Lanusei.
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Testimoniano il fatto che il territorio fosse abitato in età nuragica i numerosi nuraghi e gli oggetti rinvenuti nei pressi dell'odierno rione di Santa Maria. La storia di Villaputzu si identifica fino all'Alto Medioevo con quella di Sarcapos, città commerciale e portuale, situata probabilmente sulla foce del Flumendosa o nelle sue vicinanze, in località Eringiana; si configurava come centro di supporto degli itinerari verso l'Etruria, unico porto fluviale della costa orientale sarda. Non è possibile dimostrare se, almeno fino alla conquista romana dell'isola, questo centro fosse di controllo fenicio, ma è comunque plausibile che fosse costante la presenza di commercianti punici;
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L'impianto più antico della chiesa di San Giorgio, patrono del paese, è stato realizzato dai Genovesi presumibilmente nel XII secolo, ed è stato modificato poi nel XVI secolo dagli aragonesi in stile tardo-gotico. A causa dell'abbandono la chiesa, situata ai piedi dell'omonima via nella parte più antica del paese, ove sorgeva anche l'antico cimitero, ha subito un importante crollo nel XX secolo. La costruzione, dotata di campanile a vela, era composta da tre navate divise da arcate poggianti ciascuna su quattro capitelli, oggi parzialmente visibili.
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Gennaio: festa di Sant'Antonio Abate (giorno 17); Domenica precedente il mercoledì delle ceneri: carnevale sarrabese; Maggio: festa e processione di San Giorgio Martire, patrono di Villaputzu (giorno 15); Agosto: festival delle launeddas (giorno 7); festa della Madonna del mare (giorno 16); Ottobre: Festa di Santa Vittoria (II domenica del mese); festa di San Narciso (IV domenica del mese). Nel patrimonio culinario troviamo i Culurgiones, importati dall'Ogliastra, i Malloreddus campidanesi, arrosti di carne e di pesce; tra i dolci tipici troviamo le Pardulas, le Pabassinas, gli amaretti. Da citare, inoltre, gli agrumi di produzione locale. Un altro cibo tipico del paese è il casu marzu, un tipo di pecorino colonizzato da larve di mosche casearie.
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Nel patrimonio culinario troviamo i Culurgiones, importati dall'Ogliastra, i Malloreddus campidanesi, arrosti di carne e di pesce; tra i dolci tipici troviamo le Pardulas, le Pabassinas, gli amaretti. Da citare, inoltre, gli agrumi di produzione locale. Un altro cibo tipico del paese è il casu marzu, un tipo di pecorino colonizzato da larve di mosche casearie.
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Il comune di Villaputzu è situato a otto metri sul livello del mare e si estende per 17 429 ha. Il centro abitato è situato in un breve tratto pianeggiante, creato dai depositi alluvionali del fiume Flumendosa, a ridosso delle colline del Sarrabus. Geograficamente il territorio è suddiviso, da una parte nella sub-regione del Sarrabus e dall'altra parte nel Salto di Quirra, altra sub-regione condivisa con i Comuni ogliastrini. Grazie alle condizioni favorevoli garantite dalla pianura alluvionale situata nella porzione meridionale del comune, essa è adibita all'Olivicoltura e all'Agrumicoltura, con varie aziende presenti sul territorio.
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