Siddi, in breve
Siddi è un comune italiano di 542 abitanti della provincia del Medio Campidano. È un comune della sub regione storica della Marmilla, situato fra ampie colline proprio al confine con la provincia di Oristano, ad un'altitudine di 184 m s.l.m.
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La più antica testimonianza della presenza umana nel territorio di Siddi è attestata da un frammento di anellone litico rinvenuto in superficie sulla giara di Siddi (nei pressi della tomba di giganti sa Domu 'e s'Orcu), e riferito al Neolitico Medio. Ad un'epoca poco successiva risale invece una domus de janas scoperta nel 1983 alla periferia del paese, in località denominata Scaba 'e Arriu. Si tratta di una sepoltura a sviluppo verticale con corridoio d'ingresso, anticella e cella ipogeica, costruita da genti della Cultura di Ozieri (Neolitico Recente). Questa fu poi riutilizzata in epoche successive anche da uomini delle culture di Abealzu-Filigosa e di Monte Claro (Eneolitico).
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Per quanto concerne le testimonianze storiche più significative presenti all'interno dell'abitato, esse risalgono al Medioevo, all'Età Moderna ed a quella Contemporanea. Di epoca medioevale è la piccola chiesa romanica a due navate dedicata a san Michele Arcangelo. La Chiesa risale al XIII secolo: è il santuario romanico più piccolo dell’Isola, con pianta a due navate e un’unica abside. È situata in piccolo rilievo, in zona Santu Miali alla periferia del paese. È poco distante dalla parrocchiale dedicata alla Visitazione di Maria Vergine. La settecentesca chiesa parrocchiale di Siddi, intitolata alla S.S. Vergine delle Grazie (Sa Gloriosa), è situata al centro del paese, in località denominata un tempo De Cresia.
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San Sebastiano (20 gennaio) Sant'Isidoro (15 maggio) Sant'Antonio da Padova (13 giugno) Madonna delle Grazie "Sa Gloriosa" (2 luglio) San Michele Arcangelo (29 settembre) Museo ornitologico della Sardegna. Unico museo ornitologico dell'isola espone in un ampio locale a tre piani la più completa collezione museale di uccelli attualmente presente in Sardegna. L'esposizione si compone di circa 300 esemplari, rappresentati in 21 ordini e 51 famiglie, tutti appartenenti alla fauna stanziale e migratrice che popola i diversi habitat di tutto il territorio regionale. Museo delle tradizioni agroalimentari della Sardegna. Ha sede nella Casa Steri, caratteristico complesso campidanese di casa a corte.
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Il territorio amministrativo del comune di Siddi occupa una superficie di 11,02 km², è contraddistinto dalla presenza della giara di Siddi (in sardo pranu de Siddi), un pianoro basaltico con pareti rocciose a strapiombo formatosi circa 2,5 km, ed una larghezza di circa 1,4 km. Scendendo dall'altopiano, il paesaggio siddese degrada dolcemente verso una vasta zona di basse colline e di ampi tratti pianeggianti, proprio dove sorge il centro abitato. In queste aree sono presenti numerosi terreni trasformati dall'uomo in colture cerealicole, ortive e per il pascolo, e poi in uliveti, vigneti e mandorleti.
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