San Sperate, in breve
San Sperate (Santu Sparau in sardo) è un comune italiano di 8 646 abitanti della città metropolitana di Cagliari, nella sub-regione del Campidano di Cagliari.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La storia del centro di San Sperate è antichissima. Il paese, come testimoniano anche i numerosi resti ritrovati, è sempre stato abitato e coltivato: recenti scavi dimostrano che i primi insediamenti umani risalirebbero addirittura al XVIII secolo a.C. Molti di questi antichi reperti risalgono all'età del Bronzo (XIII secolo a.C.). Appartengono a questo periodo, infatti, numerosi oggetti votivi, utilizzati per la celebrazione d'antichi culti religiosi. Si è pure a conoscenza dell'esistenza di un nuraghe che fungeva da vedetta e da rifugio fortificato, e della presenza di numerosi pozzi per l'approvvigionamento idrico.
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All’interno di Paese-Museo, oggi, il museo a cielo aperto “Giardino Sonoro (PS museum)”, interamente dedicato alla produzione di Pinuccio Sciola, accoglie migliaia di visitatori all’anno, provenienti da tutto il mondo. Lo spazio espositivo ospita più di 700 opere tra monoliti e Pietre Sonore: era in origine un agrumeto di famiglia fino a quando l'artista negli anni 70 ha iniziato ad esporre in questo luogo le sue sculture monumentali. Il 22 luglio 2016 è stata costituita la Fondazione Sciola che si occupa di portare avanti l’operato del maestro, la fruibilità del Giardino Sonoro e il Festival di arti visive e performative “Sant’Arte” con incontri, esposizioni, spettacoli teatrali e concerti.
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San Sperate è uno dei centri agricoli più importanti della Sardegna: la felice posizione geografica, la presenza di falde freatiche superficiali, il terreno fertile e facilmente lavorabile hanno favorito la coltivazione dei terreni che fanno parte del piccolo territorio di San Sperate. La coltivazione prevalente è quella delle pesche, seguita da quella degli agrumi e, in maniera meno consistente, dell'albicocca, del grano, del pomodoro, dei cereali e delle verdure. Il territorio appare quindi interamente ricoperto da diversi giardini, nei quali la presenza di piante di limone, d'arancio o di mandarino rappresenta l'elemento frequente e qualificante. Queste piante hanno trovato a San Sperate un habitat ideale.
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