San Gavino Monreale, in breve
San Gavino Monreale (Santu 'Engiu in sardo; fino al 1864 semplicemente San Gavino) è un comune italiano di 7 762 abitanti della provincia del Medio Campidano.
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Il territorio è frequentato dall'uomo sin dal periodo prenuragico e nuragico. La dominazione romana è testimoniata da una necropoli, il peristilio di una villa rustica e altri rinvenimenti. L'odierno centro abitato, che prese il nome dalla chiesetta di San Gavino Martire, nasce nel medioevo dalla fusione di tre piccoli borghi. Il paese fece parte del giudicato di Arborea, inserito nella curatoria di Bonorzuli, di cui era capoluogo. Durante la guerra sardo-catalana il paese fu quasi completamente distrutto, e alla caduta del giudicato (intorno al 1410) passò sotto il dominio aragonese; fu poi ricostruito ed incorporato nel marchesato di Quirra, feudo dei Centelles.
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Museo etnografico Casa Dona Maxima, delle tradizioni, usi e costumi del paese. Museo "Due Fonderie", dedicato alla storia industriale di San Gavino Monreale. Per la tradizionale vocazione alla coltivazione dello zafferano, di cui è tra i maggiori produttori regionali e nazionali, nel mese di novembre si svolge la Sagra dello Zafferano, la più importante a livello regionale dedicata a questo prodotto. La domenica e il martedì prima del Mercoledì delle Ceneri si svolge da decenni il carnevale Sangavinese con la sfilata dei carri allegorici. Grazie all'abilità con la cartapesta degli artisti locali i carri di San Gavino sono ritenuti tra i più belli della Sardegna e l'uso di realizzarne con caratteristiche simili si sta diffondendo in molti comuni, più o meno limitrofi.
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Per diversi decenni l'economia della cittadina si è retta sulle attività industriali insediate presso la cittadina e nella vicina area industriale di Villacidro. La fonderia di San Gavino è stata una delle più importanti realtà industriali del territorio, ma la chiusura di numerose fabbriche del Villacidrese e la sempre più povera produzione all'interno della fonderia hanno reso necessario ricostruire l'economia della cittadina. Oggi la realtà economica è prevalentemente caratterizzata da piccole e medie imprese, prevalentemente agricole, piccoli negozi e dallo sviluppo del settore terziario.
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